Cultura Ispica 18/05/2011 00:58 Notizia letta: 4025 volte

La festa dei giovani a Ispica

Fly for Jesus
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Ispica - Sono stati giorni di intense ed entusiasmanti iniziative quelle del fine settimana appena trascorso, a Ispica. Due giorni di “Festa Giovani. Fly for Jesus. 2011” organizzati dalle Suore carmelitane missionarie di Santa Teresa di Gesù Bambino per festeggiare un anno di missione a Ispica, città di origine della loro fondatrice, nel 1877, Suor Rosa Curcio, oggi Beata Maria Crocifissa Curcio. Dopo mesi di preparazione nelle comunità di origine, lavorando con specifiche schede e anche attraverso un cineforum, sabato e domenica si sono incontrati a Ispica oltre 500 giovani provenienti da tutta Italia, e non solo: ha, infatti, partecipato alla Festa un gruppo di ragazzi arrivato, per l'occasione, dalla Romania. Tutti con un solo obiettivo: dare una mano, o un'ala,  al prossimo per spiccare il volo e poter realizzare i propri sogni grazie al dono che Dio ha dato a ciascuno. Ma la sfida della manifestazione era anche quella di coinvolgere nuovi giovani, attirarli e farli divertire in modo sano e, così, con coraggio e determinazione, sabato sera, intorno alle 22:30, la manifestazione si è portata in una delle principali vie di Ispica, in Corso Garibaldi, luogo di ritrovo, di tanti giovani che affollano i pub notturni. Gli animatori hanno invitato i ragazzi a partecipare a uno spettacolo musicale per poi proseguire nella chiesa dell'Annunziata e donare, ai piedi di Gesù Eucarestia, un lumino, simbolo dei propri desideri e speranze. “All'inizio non credevamo che saremmo a riusciti a coinvolgere così tanti giovani! -racconta emozionata Suor Giusy, circondata dalla superiora, suor Gianna, da suor Giacomina, suor Adriana e suor Romina- Prima di uscire abbiamo pregato per chiedere il coraggio di invitare i ragazzi che avremmo incontrato per le strade a partecipare alla nostra festa. Tra noi si pensava che molti, magari, avrebbero accettato di assistere solo allo spettacolo musicale, ma che pochi ci avrebbero seguiti in chiesa”. E invece, tanti, tantissimi ragazzi si sono uniti a loro dopo il concerto e sono rimasti in adorazione davanti al Santissimo fino all'una di notte “ma perchè abbiamo dovuto chiudere noi, altrimenti sono sicura che sarebbero rimasti ancora dentro a pregare. Un vero successo!”- assicura la vulcanica suor Giusy.

Domenica, al campo Brancati, la festa è iniziata con l'inno, inedito, scritto per “Festa Giovani 2011” da Michele Amadori. Dopo la celebrazione eucaristica la giornata si è sviluppata con canti, balli, giochi a tema,  e preghiere. In particolare, è stata presa in considerazione la preghiera di don Tonino Bello “Signore donami un'ala di riserva”: un momento intenso anche grazie a tre giovani che, attraverso la danza, hanno rappresentato la preghiera.

“E' stato bellissimo toccare con mano l'unità tra tutti i partecipanti, giovani e famiglie insieme per aiutarsi a vicenda a capire e distinguere i bisogni e i desideri di ognuno. Siamo stati tutti contenti di ricevere anche la visita del Vescovo della nostra diocesi, Monsignor Staglianò, che ha risposto con estrema sensibilità e partecipazione a tutte le domande che abbiamo pensato di rivolgergli. Un grazie particolare anche alla disponibilità del Signor Iemmolo, Emanuele Iemmolo, del Gruppo Inventa di Pozzallo, che si è fatto carico delle spese di oltre 1000 magliette colorate!”

Vittoria Terranova
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