Scuola Ispica 14/11/2011 14:05 Notizia letta: 3165 volte

Ispica, il Pd, contro il ridimensionamento scolastico della giunta Rustico

Una proposta "cervellotica"
http://www.ragusanews.com//immagini_articoli/14-11-2011/ispica-il-pd-contro-il-ridimensionamento-scolastico-della-giunta-rustico-500.jpg

Ispica - Il Partito Democratico di Ispica ricorrerà alla Regione contro la proposta dell’Amministrazione comunale del nuovo dimensionamento della scuola dell’obbligo e sosterrà tutte le iniziative di protesta che si stanno mettendo in campo contro un provvedimento che il segretario cittadino del Pd, Gianni Stornello, definisce “cervellotico”.

La proposta dell’Amministrazione crea due poli scolastici che determineranno un travaso di classi fra i plessi Centrale e Sant’Antonio, costringendo le famiglie a scegliere fra la continuità didattica con gli insegnanti o la scuola più vicina a casa. E’ inoltre intollerabile per il Pd che il nuovo dimensionamento, così come proposto dall’Amministrazione comunale, implichi la soppressione di posti di lavoro fra gli insegnanti e il personale ATA.    

“La proposta dell’Amministrazione comunale – spiega il segretario cittadino del Pd, Gianni Stornello – è da rigettare perché non tiene conto della territorialità che è un criterio al quale il Comune si sarebbe dovuto attenere nel formulare il nuovo dimensionamento scolastico. Che senso ha estendere la competenza del polo che fa capo al “Leonardo da Vinci” fino al plesso Sant’Antonio, saltando la parte centrale della città che farebbe capo al polo “Einaudi-Padre Pio”? E poi perché – si chiede ancora Stornello – si attua un rimescolamento cervellotico di classi fra plesso Centrale e Sant’Antonio che comporterà un’intollerabile soppressione di posti di lavoro fra insegnanti e non docenti? Hanno ragione i genitori ad essere preoccupati perché il nuovo dimensionamento li costringerà a scegliere fra gli insegnanti e la scuola più vicina a casa. In un colpo solo la proposta del Comune ignora continuità didattica e territorialità. E’ per questo – conclude il segretario del Partito Democratico - che ricorreremo all’Assessorato regionale all’Istruzione che dovrà dire l’ultima parola sul nuovo assetto della scuola dell’obbligo in città”.

 

Redazione
http://www.ragusanews.com//immagini_banner/1511111429-3-torre.gif